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Il comune di Valprato Soana appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

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Piamprato (1550 mt.) - Colle della Borra (2578 mt.)

Nome Descrizione
Punto di partenza Piamprato (1550 mt.)
Punto di arrivo Colle della Borra (2578 mt.)
Tempo percorrenza 3h 45'
Grado di difficoltà E
Dislivello 1030 mt.
Periodo consigliato giugno - ottobre
Caratteristiche primo tratto su strada sterrata chiusa al traffico, poi sentiero segnato
Guide e carte IGC 1:50.000, Ivrea, Biella e bassa Va/le d'Aosta
In auto, da Pont Canavese si percorre la provinciale n. 47 per Campiglia fino a Valprato Soana (16 km), dove si devia a destra sulla provinciale per Piamprato (6 km); si posteggia nel piazzale antistante l'abitato.
La maggior parte dell'escursione si svolge su sentiero molto panoramico.
Il colle è uno stupendo belvedere sulla testata del Ciardoney e sulla vallata di Campiglia e di Piamprato.Dal colle della Borra è inoltre possibile scendere a S. Besso e quindi a Campiglia attraverso un agevole sentiero.
L'itinerario offre buone possibilità di vedere le marmotte nei pressi delle Grange di Vandilliana (1888m) e poco sotto le Grange della Borra; inoltre camosci sulle pendici del colle e sulla cresta verso la Rosa dei Banchi.

Si attraversa per intero l'abitato di Piamprato e si prosegue sulla sterrata che si addentra nella valle fino in prossimità dell'Alpe Prariond 1643 m.
Poco prima dell'alpeggio, si attraversa il rio Piamprato su un guado seguendo le indicazioni (pannello in legno).
Si imbocca il sentiero che si addentra nel bosco (segni rossi al suolo) e che con numerose svolte raggiunge l'Alpe Vandilliana 1888 m (1.15 ore).
Giunti all'alpeggio il nostro itinerario abbandona il vecchio tracciato del Colle della Borra e percorre invece, sulla sinistra di chi sale, un comodo sentiero (segni gialli al suolo) , che con moderata pendenza conduce alle Grange dell'Orletto 2026 m, un buon punto panoramico sull'opposto versante della valle.
Subito a monte delle baite si procede verso destra, sempre su sentiero comodo e panoramico, con percorso pianeggiante e a mezzacosta che attraversa pendii coperti, a cavallo tra giugno e luglio, da una stupenda fioritura di rododendri.
Nei pressi di un casotto dei guardaparco l'itinerario si ricongiunge con il sentiero originale che, attraverso bellissimi pascoli, conduce alle abbandonate Grange della Borra 2241 m, dove si possono osservare marmotte e camosci.
Il sentiero, sempre ben segnalato, risale la lunga insellatura del valico con percorso piacevole e mai troppo ripido, raggiungendo infine il Colle della Borra 2578 m, dal quale si gode di un vasto e stupendo panorama sulla testata del Ciardoney e sul Vallone di Campiglia. La discesa è per l'itinerario di salita.